sabato 24 gennaio 2009

OdiOscOla

Cito SCOLA che attacca la stampa sulla questione veronese dei preti pedofili: "il grande giornalista si vede qui, è colui che non gioca alla smentita, ma colui che dà la 'buona notizia', perché persegue il fine del 'bene pratico', della valorizzazione sistematica del positivo". In sostanza, per Scola bisogna dare solo buone notizie! E che diamine, mica si può raccontare quello che succede, solo quello di bello che accade nel mondo...
SCOLA, poi, essendo un cristiano cattolico quindi presunto detentore della verità assoluta, crede che anche i giornalisti abbiano questa sua supponenzae siano capaci di raccontare "LA VERITA'": Secondo il patriarca di Venezia, i mass media sono tentati a volte ad aver "fede nella verosimiglianza, all'apparente conformità al vero, più che nella verità". Molto più REALISTICAMENTE il giornalista ricerca proprio la verosimiglianza, tentando di portarla il più possibile vicina al vero grazie alla VERIFICA delle notizie. Sarebbe bello raccontare "la verità" così com'è, ma giusto un borioso cardinale può essere convinto di averla pronta in tasca...

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