Marta e Fabio si sposano. Forse l'ho già detto, oggi lo realizzo. Io fabio un po' l'ho sempre amato e un po' l'ho sempre odiato, un po' - da quando lo conosco - mi sento in competizione con lui, un po' mi mette in soggezione e un po' lo trovo troppo presuntuoso e un po' non ci credo. Quando ho saputo che si sarebbe trasferito in questa città ho tirato un forte respiro e mi sono sentita come a casa e tutto è stato più facile. E credo anche che Fabio mi voglia bene, a modo suo, come io gliene voglio a modo mio. Marta l'ho conosciuta un anno dopo Fabio, credo di averla vista la prima volta a Padova, poi di averci parlato qualche minuto a casa, sempre a Padova. Quando la guardi la prima volta ti sembra un pulcino spelacchiato, lì per lì non ti convince tanto, non la capisci mica. Quando poi l'ho conosciuta davvero, beh, da allora è cambiato tutto. E' stato come aprire una finestra la domenica mattina e accorgersi che c'è il sole. E' stato un po' come innamorarsi, e infatti anche Marta io un po' la amo e un po' mi dà sui nervi. Mi dà sui nervi quando crea casi di stato anche per le faccende semplici, però lei è fatta così. La amo perché è una su cui si può contare davvero, una che ti dice le cose come stanno e una con cui ragionare-ragionare-ragionare-ragionare-ragionare... anche Fabio è così e le volte che ci è capitato di discutere riflettendo su qualcosa è stato meraviglioso, se solo riuscisse atrattenere un poco la sua arroganza sarebbe fantastico. Di Marta mi piace la famiglia, i genitori. Sembrano un quadro scombinato di qualche artista di strada nel periodo concettuale della sua vita. Insomma, Fabio e Marta si sposano l'anno prossimo, forse il 5 settembre. E io un po' mi commuovo a pensarci, e per tantissime ragioni. E sono contenta che la vita sia tutta una trasformazione e che quello che era vero ieri domani non lo sarà più, che le crisalidi diventino farfalle e che due persone così si siano trovate e riconosciute e che ci siano individui capaci di capire la differenza fra giusto e sbagliato. E poi sono contenta perché quei due insieme si migliorano a vicenda, perché quando mi abbracciano sento calore ed è stupendo.
domenica 16 novembre 2008
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3 commenti:
tesoro...
vaffanculo! (questa è la parte arrogante di me...)
le riconosco entrambe!
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